mercoledì 31 agosto 2011

Spezzatino di pollo in umido con patate

Una delle ricette più classiche per cucinare il pollo, ma con l'aggiunta di olive e sidro di mele home made!

Ciotola in ceramica della linea Ecology di Easy Life Design

Ingredienti:
- 1 pollo già pulito
- 100g di passata di pomodoro (io ho usato la passata di pomodoro Mutti)
- 1 cipolla piccola
- 1 carota (una bella carotina fresca dell'orto!)
- 1 gambo di sedano
- 1 bicchiere di sidro di mele home made!
- rosmarino
- 1 foglia di alloro
- 3 grosse patate
- una decina di olive verdi denocciolate
- farina
- 1 bicchiere di brodo caldo
- olio extra vergine d'oliva (io ho usato olio extra vergine d'oliva Dante)
- sale e pepe

Tagliare il pollo in pezzi grossi, infarinarlo leggermente e ferlo rosolare in modo uniforme in una casseruola con 4 cucchiai di olio e un rametto di rosmarino.
A parte preparare un trito di cipolla, carota e sedano e unirlo al pollo in cottura. Sfumare con il sidro di mele.

Aggiungere la foglia di alloro, salare e pepare. Versare la passata di pomodoro e un po' di brodo e lasciare cuocere per altri 10 minuti.
Unire le patate tagliate a cubetti, le olive tagliate a metà e lasciar cuocere a fuoco dolce aggiustando con un po' brodo nel caso il sughetto dovesse rapprendersi troppo.

Buon appetito!
Ciotola in ceramica della linea Ecology di Easy Life Design


mercoledì 24 agosto 2011

Primissima mostarda di pere selvatiche

Taglia la frutta con Banzai dei Genietti IPAC!
Che soddisfazione confezionare marmellate e prodotti con i frutti di alberi abbandonati. E' il caso di questa mostarda preparata con piccole pere maturate anzitempo, raccolte da un albero dimenticato a fianco di una bella casa in pietra in parte crollata.
Queste succose e dolci pere erano ormai destinate a marcire a terra, attaccate da vermetti e insetti. Ne abbiamo raccolte tre bei sacchetti io, Emanuele e Piermauro, scuotendo i rami alti!

Con parte dei nostro raccolto ho preparato la Mostarda!

3 kg di pere selvatiche (vanno bene anche quelle normali naturalmente, ma queste sono a costo zero!)
200 g di zucchero
2 gocce di essenza di senape (si può acquistare in farmacia)

Lavare e asciugare le pere, tagliarle a spicchi (io ho usato Banzai di Ipac, linea Genietti), eliminare i semi e la buccia.

Mettere le pere in una pentola capiente con lo zucchero e lasciar cuocere coperto per circa 4 ore, a fuoco lento e mescolando ogni tanto.
Lasciare raffreddare la marmellata e versare le poche gocce di essenza di senape, mescolare bene e invasare in vasetti sterilizzati ben caldi e asciutti. Chiuderli ermeticamente e lasciarli raffreddare a testa in giù.

Etichettare e assaggiare con...formaggi, crostini, selvaggina...! 

sabato 20 agosto 2011

Una pizza al rovescio!

Piatto in melamina Mebel, tovaglietta in cotone Creativi in Tavola
Non è semplice fare una buona pizza con il forno di casa. Spesso risulta gommosa, poco o troppo cotta... Per chi vuole una pizza croccante anche a casa la pizza al rovescio fa per voi!
Si chiama pizza al rovescio perchè si mescolano per prima i liquidi per formare un veloce lievitino poi si aggiunge per ultima la farina.

Gli ingredienti sono:
600g di farina 00 (io ho usato Amor di farina PIVETTI per pizza e focaccia)
350g si acqua tiepida
20g di olio extra vergine di oliva (come quello biologico del Frantoio Stella)
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini di sale
1 bustina di lievito di birra in polvere per pizza

Versare nella planetaria l'acqua, l'olio, il lievito e lo zucchero. Mescolare il composto per qualche minuti fino a formare delle bollicine in superficie. Aggiungere la farina e il sale e mescolare con l'impastatrice per circa 5 minuti.
L'impasto dovrà risultare liscio ed elastico.
Lasciare lievitare in una terrina coperto con la pellicola trasparente per 2 ore. Al termine delle due ore dividere l'impasto in due parti e stenderlo su due placche da forno già unte con un po' d'olio. Coprire con la pellicola trasparente e lasciare lievitare per altre 4/5 ore.

Senza sgonfiare l'impasto, stendere: il sugo di pomodoro realizzato con passata di pomodoro (io ho utilizzato la Passata di Pomodoro MUTTI), olio, origano e sale, la mozzarella ben sgocciolata tagliata a cubetti e tutto quello che vi piace di più! Noi abbiamo messo capperi e olive!

Cuocere nel forno ventilato già caldo a 250°C per circa 30 minuti.

Buon Appetito!


giovedì 11 agosto 2011

In cucina con Daisy...ciambelloni che profumano di cacao

In cucina con Daisy, una ricetta della tradizione cucinata a quattro mani in un soleggiato pomeriggio di agosto. Il risultato, tante chiacchiere, racconti e due meravigliose e profumatissime ciambelle al cioccolato con una croccante crosta di zucchero.
Provatele seguendo la ricetta della Daisy!

Ingredienti (per due ciambelle)

1 tazza di latte
250g di burro
8 uova
600g di zucchero
250g di fecola di patate 
750g di farina
5 cucchiai di cacao in polvere
2 bustine di lievito vanigliato per dolci

Daisy all'opera!
Scaldare in un pentolino il latte e sciogliervi il burro fatto a pezzetti. In una capiente terrina mescolare la farina, la fecola, lo zucchero e il lievito. Aggiungere le uova intere, il burro sciolto nel latte e il cacao in polvere.
Mescolare energicamente con un frullino fino ad ottenere un impasto liscio, senza grumi.


mercoledì 10 agosto 2011

FATTI TENTARE DA OPEN KITCHEN! ORA ON-LINE!

Ecco un post davvero particolare, oggi non una ma 60 ricette tutte insieme! E da 33 foodblogger sparse per tutta Italia e non solo! 
Vi presento con orgoglio il lavoro che ci ha impegnato in questi mesi: il gruppo è composto da 33 blogger con la passione per la cucina e il foodstyle, che non si sono mai conosciuti di persona, ma che hanno lavorato insieme con passione ed entusiasmo alla creazione di questa rivista on-line. 

Grazie alla piattaforma di facebook, agli album virtuali di picasa, alla posta elettronica, tutto è possibile. E così è stato possibile accorciare le distanze, scambiarci idee, suggerimenti e soprattutto conoscerci e insieme presentarvi questo primo numero della nostra rivista. 
Sfogliatela e cucinate!
 
Clicca sulla copertina per leggere subito il N°0
"Nell’era della cultura digitale, la cucina si sta trasformando in un fenomeno di massa che coinvolge appassionati e cultori del cibo senza distinzione di sesso o età alle prese con mestoli e mouse. Ricette, consigli, informazioni tecniche, curiosità imperversano sui numerosi aggregatori e social network, divenuti ormai pane quotidiano per il foodies, uno strano animale alla ricerca esasperata di nuovi saperi, sapori e abbinamenti con cui stupire se stesso e gli altri. Noi foodblogger siamo in gran parte protagonisti di questa rivoluzione:  aver trasformato i nostri blog di cucina da semplici diari personali in concentrati di idee, esperimenti ed emozioni espresse in formato digitale, non ci basta più.

Ecco perché vi presentiamo Open Kitchen, una cucina aperta fatta da uomini e donne al passo con i tempi, che hanno voglia di far sentire la loro voce attraverso una selezione di rubriche e di ricette pensate per appassionarvi e catturarvi. Periodicamente vi presenteremo nell’ambito delle nostre Rubriche e delle Ricette, quanto di meglio la nostra fantasia in cucina ci consenta di produrre; metteremo a vostra disposizione le nostre esperienze personali, faremo della nostra cucina la vostra suggerendovi idee nuove e originali per preparare i vostri piatti.
Sul nostro magazine in formato digitale potrete ritrovare la stessa spontanea sensazione che vi dà l’appunto scritto a mano da una mamma o da una zia trovato dentro un vecchio libro di ricette. 
Sfogliateci e ritroverete le stesse emozioni!"

lunedì 8 agosto 2011

Cipolle ripiene di verdura alla Giulia

Seconda ricetta preparata a Casa di Giulia con Giulia all'opera!


Cipolle ripiene di verdura 


Ingredienti (4 persone):

- 500g di cipolle bianche medie 
- 300g di zucchine (le nostre dell'orto!)
- 300g di melanzane
- 30g di parmigiano grattugiato
- 2 fette di pane morbido tipo toscano
- basilico, prezzemolo
- olio extra vergine d'oliva
- sale

Eliminare le calotte delle cipolle, sbucciarle e praticare un'incisione verticale penetrando fino al centro del bulbo. Mettere le cipolle in una pentola, coprirle di acqua, salare e cuocere per 10 minuti dal bollore, dovranno rimanere al dente.
Sbucciare la melanzana, tagliarla a rondelle spesse 0,5 cm circa e disporle su un vassoio.
Spuntare le zucchine e affettarle per il lungo. Allargare le fette su un vassoio e salarle. Ungere le zucchine e le melanzane e cuocerle su una griglia ben calda per un paio di minuti per lato.

sabato 6 agosto 2011

Bicchierini fruttati d'agosto

Ieri è stata una giornata dedicata alla cucina, Stasera si cena da noi ha sperimentato ricette della tradizione insieme a Daisy e ricette nuove e fresche per l'estate in altura insieme a Giulia.

Iniziamo dal dolce!

Bicchierini fruttati con mousse di panna e cialdine croccanti

Ingredienti (6 porzioni)

per le cialdine croccanti

60g di farina
60 g di burro
60 g di zucchero a velo
60 g di albumi

per la mousse
400 g di panna
200 g di latte
60 g di zucchero
15 g di farina
1 limone
2 tuorli
limoncello

per la macedonia

300g di frutta a piacere (pesche, susine, etc.)
6 rametti di ribes rosso (per decorare)



mercoledì 3 agosto 2011

Ma allora la pesca non è tonda, mini-crumble! - Then the peach is not round, mini-crumble!

Piatti da portata in melamina di Mebel

Ingredienti

per il ripieno:
4 succose pesche saturnine
2 cucchiai colmi di zucchero di canna

per la pasta:
250 g di zucchero
150 g di farina
50 g di farina di mandorle
150 g di burro

Preparare la pasta crumble mescolando le farine, lo zucchero e il burro freddo tagliato a pezzetti. 
Conservare in frigorifero per 30 minuti.
Imburrare gli stampini da crostatina e adagiare le pesche saturnine private della pelle e del nocciolo. Cospargere di zucchero di canna le pesche e sbriciolare la pasta frolla senza compattare troppo.

Cuocere in forno caldo 180°C per 25-30 minuti (fino a quando la superficie non sarà dorata!)

Io li ho serviti cosparsi di zucchero a velo con un bicchiere di buon succo di mela Melavì di Store Valtellina.

Peach mini-croumble

ingredients

for the filling:

4 juicy Saturnian
peaches
2 full tablespoons of brown sugar

for the dough:

250 g sugar
150 g flour
50 g almond flour
150 g butter
Prepare the crumble dough by mixing flour, sugar and cold butter cut into small pieces.
Store in refrigerator for 30 minutes.

Grease the tart molds and lay Saturnian peaches without the skin and the core. Sprinkle peaches with brown sugar and crumble the dough without compacting too much.
Bake in hot oven 180°C for 25-30 minutes (until the surface is golden!)

I sprinkled them with powdered sugar and served with a glass of apple juice Melavì of Store Valtellina.

martedì 2 agosto 2011

Chisöra ch’e pillure (Stiacciata di mirtilli)

Ecco una rivisitazione della Stiacciata di marene o d’altra frutta (Chisöra ch’e maren-ne; a Montarsiccio, Farinā ch’e maren-ne) tratta da Il Desco nel Villaggio di Sara Lusardi Raffi (una simpatica ragazzina di novant'anni...mi perdonerà di aver spifferato a tutti voi l'età!).

Questo era un tipico dolce della tradizione tipica di Bedonia (in Appennino parmense); una sorta di focaccia dolce cosparsa di frutta che poteva essere variata a seconda della stagione.
Io l'ho provata con le piccole susine che ho trovato in giardino e i mirtilli. 
Non è il classico dolce, sicuramente è leggero ed è perfetto per chi ha allergie alle uova e ai latticini!
Piattino in foglia di palma di Ecobioshopping

Ecco la ricetta trascritta dal Desco:
"Le stiacciate (panélle o chisöre) possono oggi essere riproposte come forme primitive di focacce. A venire distinte in salate e in dolci ponendo tra le dolci anche quelle con assenza di miele o di zucchero se preparate unicamente con farina di castagne o con essa mescolata alle farine di grano o di mais.

Da pasta lievitata di pane [ecco la ricetta: impastare 500g di farina 0, 25g di lievito fresco, 3 cucchiaini di sale, 2 cucchiaini di zucchero, 280ml di acqua tiepida] tirare un disco dello spessore massimo di un centimetro e mezzo. Distribuirvi sopra, pigiandole una accanto all’altre, marene ben mature. Porre la preparazione su foglie di castagno essiccate, coucere nel “testo” (oggi nel forno) a fuoco sostenuto per una quarantina di minuti. Al posto delle marene, le preferite, nel villaggio, per questa preparazione, potevano essere usate le visciole; oppure susine polpose, mele o pere affettate. Con la diffusione dello zucchero, sulla frutta, prima di infornare, venne sparso un velo di zucchero; e si fece ricorso ai frutti spontanei quali fragole, lamponi, mirtilli, anche more.
E’ una preparazione squisita sempre valida anche e soprattutto dieteticamente. Oggi, anziché adoperare pasta di pane lievitata, si può, più semplicemente, avvalendosi di una zuppiera, stemperare per ogni 3 etti di farina un mezzo cubetto abbondante di lievito di birra (ricordare il pizzico di sale)."

Piattino in foglia di palma di Ecobioshopping

Con questa ricetta partecipo a Lievitami il Cuore