domenica 21 novembre 2010

Una piccola divagazione storica....


Tra tante ricette di cucina...un piccolo appunto di storia per una amica che mi ha chiesto un 'consiglio storico'.
Riporto di seguito lo stemma della Famiglia Platoni di Borgotaro che è esattamente quello che hai ritrovato in casa!

giovedì 11 novembre 2010

Una serata di cucina cinese!

Ieri sera ho partecipato ad un corso di cucina cinese! E' stata una serata divertente e molto interessante! Ad ogni aspirante cuoca-cinese era affidata una preparazione. Io mi sono dedicata al ripieno di pesce dei Jiaozi (o Wonton), e poi ho preparato gli involtini imperiali (crudi) e ho imparato a fare la pasta sfoglia cinese e a chiudere i raviolini!
Quante cose! Abbiamo poi, bacchette alla mano, assaggiato tutto accompagnato con un buon thé cinese e vietnamita!

Riporto di seguito la ricetta dei Jiaozi che voglio rifare al più presto a casa!
per la pasta_

200g di farina di grano
100ml di acqua tiepida


per il ripieno di carne_

200g carne tritata di maiale e manzo

1 cipolla

1 spicchio d'aglio

1 pezzetto di zenzero gresco

1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere

1/2 cucchiaino di curcuma

1/2 cucchiaino di cumino in polvere

olio di arachidi, sale.


- Preparare la pasta unendo a poco a poco l'acqua alla farina e impastando molto bene con le mani. Formare una palla e lasciare a riposo.
- Preparare il ripieno: tritare finemente l'aglio, la cipolla, lo zenzero, mescolare tutto alla carne tritata e alle spezie, lavorare il composto con le mani aggiustando di sale.

- Stendere la pasta con il mattarello (sottilissima ai bordi e appena più spessa al centro), ritagliare dei cerchi, farciteli con il ripieno crudo e chiudere il raviolo.



per il ripieno di pesce_
300g di tonno o salmone fresco a fette

1 peperone

1 porro
salsa di soya
olio di arachidi


- Tagliare il pesce a dadini piccolissimi e saltarli rapidamente in padella.
- saltare anche il peperone tagliato a dadini e il porro tagliato a striscioline sottili.

- unire pesce e verdure e aggiungere poca salsa di soya.
- lasciar evaporare il liquido e far raffreddare prima di riempire i Jiaozi.



La chiusura dei ravioli di carne è diversa rispetto a quelli di pesce (a ventaglio).

Cottura: per cuocere i Joaozi al vapore preparare un cestello (io ho usato quello in legno cinese) e foderarlo con carta da forno. Adagiare il cestello coperto in una pentola con due dita d'acqua e portare ad ebollizione. Farli cuocere per 15 minuti circa.

Portare in tavola direttamente nel cestello e servire con salsa di soya (oppure un leggero sugo di pomodoro).



www.parentesirosa.it



mercoledì 27 ottobre 2010

TORTA COCCO E MENTA


Ecco Giulia la ricetta della torta alla menta che ti avevo promesso!
Le dose sono per una teglia di diametro 28/30 cm.
Tieni come riferimento per pesare gli ingredienti il vasetto vuoto dello yogurt.

1 vasetto (125gr.) yogurt bianco
1 vasetto farina di cocco
1 vasetto scarso di zucchero
2 vasetti di farina
1 vasetto di sciroppo di menta (tipo sciroppo Fabbri)
1 vasetto di olio di semi di girasole
2 uova intere
1 bustina di vanilina
1/2 dose di lievito in polvere per dolci (se usi quello vanigliato puoi evitare di mettere la vanillina!)

Montare lo zucchero con le uova, aggiungere la farina e lo yogurt.
Dopo aver mescolato bene il tutto, incorporare la farina di cocco e la menta.
Per ultimo aggiungere la vanilina e il lievito.

Versare il tutto in una teglia imburrata e spolverata di pan grattato.

Cuocere in forno a 180° per 30 minuti circa nel forno elettrico ventilato, per 40 minuti nel forno elettrico non ventilato.

VARIANTI: io ho aggiunto uno strato di crema di cioccolato (oppure nutella?) tagliando la torta in due strati orizzontali e poi ricomponendola. Si possono aggiungere anche pezzettini di cioccolato all'interno dell'impasto!

martedì 19 ottobre 2010

Pane di castagne...profumo di autunno!

che buono il pane di castagne!....il profumino di pane caldo appena sfornato che si sprigionava per tutta la casa... anche questa volta la macchina del pane non ha fallito ed è stata utilissima, come impastatrice e lievitatrice, anche se la cottura delle tre pagnotte è stata fatta con il forno elettrico NON ventilato!

La ricetta è semplicissima. Ho riadattato la ricetta per il pane tradizionale del manuale della Mdp, ho aspettato che lievitasse e ho tolto l'impasto dal cestello per formare tre belle pagnottine che ho lasciato nuovamente lievitare per 10 minuti sulla placca del forno, coperte con un canovaccio!

ed ecco la ricetta:

370 ml di acqua a temperatura ambiente
1 cucchiaino di zucchero
16 gr. di lievito di birra (sbriciolato e sciolto nell'acqua)
200 gr di farina di castagne
250 gr di farina di grano duro
150 gr di farina manitoba
1 cucchiaio di sale fine
1 cucchiaio di olio evo

impastare tutto con la macchina del pane con il programma 'impasto pizza' (impasta e lievita - 1 h e 40 min. circa).
Al termine della lievitazione formare tre pagnotte, metterle in una teglia da forno oliata (l'ideale sarebbe mettere tre belle foglie di castagno sotto ogni pagnotta) e lasciare lievitare per alcuni minuti coperto da un canovaccio.

Infornare per 12 minuti nel forno già caldo a 230°C.

mercoledì 18 agosto 2010

Oporto e ritorno


se si parte da Lisbona
è meglio dedicare almeno 3 giorni alla visita della città, perdersi a caccia di qualche importante edificio segnato sulla cartina turistica. Da non perdere sicuramente è la Torre di Belém, ma non per la torre che a mio parere non merita il paginone centrale proposto dalla guida...ma per i favolosi Pastéis de Belém e altre delizie!


mercoledì 28 luglio 2010

Lucide fruttuosità

Questa è venuta proprio bene! Non per niente c'è il tocco di ben due architetti...
La pasta frolla è sempre la stessa, quella morbida e burrosa di Alice, che avevo conservato in freezer aspettando l'ispirazione per un altro dolcetto.

L'illuminazione è arrivata lunedì, mentre guardavo il quadretto colorato di frutta al supermercato (a casa mi sono poi accorta di averne comprata almeno per 4 torte...ma non è andata sprecata...anzi è stata letteralmente spazzata via dal tagliere!).

Il risultato è questo


e questa la ricetta!

Stendere la pasta frolla in una teglia già coperta con carta da forno, posizionare sopra un altro disco di carta da forno e ricoprire il tutto con fagioli secchi per evitare che la pasta si gonfi durante la cottura.
Far cuocere in forno già caldo a 200°C per 20 minuti, rimuovere i fagioli secchi e lasciare cuocere ancora per altri 10/15 minuti, fino a doratura. Togliere dal forno e lasciare raffreddare.

Preparare la crema pasticcera:


Crema pasticcera:


Ingredienti:

200 ml di panna fresca

300 ml di latte fresco

1/2 baccello di vaniglia

2 uova intere

40 gr. di farina
150 gr. di zucchero

1 pizzichino di sale


Mettere in un pentolino il latte, la panna e il baccello di vaniglia aperto e portare quasi a bollore. Nel frattempo in un altro pentolino sbattere bene le uova con lo zucchero e il pizzico di sale. Aggiungere la farina setacciata e mescolare ancora un po', poi aggiungere il latte.
Mettere a fuoco bassissimo mescolando sempre con una frusta a mano. Spegnere quando la crema si è ben addensata.
Stendere un bello strato di crema sulla crostata e decorarla con frutta tagliata a piacere. Per evitare che la frutta annerisca coprire il tutto con uno strato di gelatina(io ho usato quelle bustine già pronte, tipo 'Torta gel').

A distanza di due giorni, di torta ne è rimasta la metà... ;-)



venerdì 9 luglio 2010

Torta magherita senza lattosio

Dal Blog di Torte al Cioccolato ecco una ricettina base per torte senza lattosio!

Ingredienti

250 gr farina
100 gr zucchero grezzo di canna
120 gr olio di mais biologico
100 ml latte di soia
la buccia di un limone non trattato grattugiata
3 uova
lievito per dolci

Versare tutti gli ingredienti in una ciotola in questo ordine: uova, zucchero, olio di mais, latte di soia, scorza di limone. Mescolare bene e versare la farina setacciata con il lievito. Amalgamare bene gli ingredienti e versare in uno stampo per dolci e cuocere a 180°C per 40 min. Farà fede la prova stecchino.

mercoledì 30 giugno 2010

Torta d'erbe senza lattosio

Visto che l'ultimo pezzettino di torta d'erbe che ho assaggiato per golosità non è passato del tutto inosservato...ho deciso di provare questa ricettina di Il Ricettario di Sabrina che sembra faccia proprio al caso mio!

Ingredienti:

Per la frolla

300 gr farina integrale
3 cucchiai d'olio evo
un pizzico di sale
1 uovo
acqua qb

Per il ripieno

300 gr spinaci lessati
2 patate medie
1 uovo
2 spicchi d'aglio
sale pepe noce moscata


Pulire, lavare e lessare gli spinaci,. Scolarli e strizzati, formando delle palline. Lessare le patate e lasciarle raffreddare.

Preparare la frolla mischiando tutti gli ingredienti insieme e valutando l'aggiunta dell'acqua in base alla facilità di lavorazione, che deve essere veloce e non appiccicosa.
Avvolgere l'impasto nella pellicola e lasciarlo riposare in luogo fresco.

Saltare gli spinaci in poco olio evo, con due spicchi d'aglio interi e lasciarli raffreddare.
Togliere l'aglio e aggiungere le patate ben schiacciate, un pizzico di sale e di pepe, un pò di noce moscata grattugiata e un uovo, amalgamando bene.

Stendere la pasta sottile e foderare uno stampo unto con olio e pangrattato, versare e livellare bene il ripieno. Decorare a piacere con ritagli di pasta e infornare a 180-200° per circa 30 minuti.

E' buona sia calda che fredda!

mercoledì 16 giugno 2010

Pollo ai carciofi e zafferano

Direttamente dal blog di Gaia Celiachia una ricettina buonissima e solare!

Ingredienti
  • petto di pollo 600 g (però se uno ha pazienza può anche usare qualunque altra parte del pollo, pur di farlo a tocchetti senza ossa né pelle )
  • vino bianco secco
  • mezza cipolla, o uno scalogno
  • una manciata di prezzemolo
  • 5 carciofi
  • olio
  • sale
  • pepe
  • 2 bustine di zafferano
Preparazione

Fare un soffritto con la cipolla a metterla ad appassire in un filo d'olio. Pulire i carciofi, tagliarli in quarti e aggiungerli alla cipolla. Sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco e farli cuocere finché sono molto al dente.

Nel frattempo tagliare il pollo a tocchetti. Mettere anche quelli in padella, e farli rosolare ben bene. Aggiungere un altro mezzo bicchiere di vino bianco, aggiustare di sale e far cuocere per un quarto d'ora, eventualmente aggiungendo un po' d'acqua tiepida se attacca.

All'ultimo, sciogliere lo zafferano in poca acqua tiepida, versare sul pollo, mescolare bene perché si distribuisca uniformemente e servire.

venerdì 11 giugno 2010

Pollo al Curry/ Curry Chicken (da una ricetta di Luisanna Messeri)

Ingredienti per 4 persone:

400 g di petto di pollo
300 ml di brodo vegetale caldo
1 spicchio d’aglio
1 cipolla
4 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 cucchiaio di farina 00
1 foglia di alloro
2 mele Golden
1 cucchiaio di curry
½ bicchiere di vino bianco secco
sale
pepe


Procedimento:
Mondate la cipolla e tritatela finemente, fatela rosolare in una casseruola insieme all’olio extravergine di oliva e allo spicchio d’aglio schiacciato. Su di un tagliere tagliate il petto di pollo in bocconcini, salate, pepate e infarinate bene.

Quando la cipolla sarà tenera unite il pollo e sfumate con il vino bianco, alzate la fiamma e fate evaporare. Abbassate la fiamma e unite, la mela pelata e tagliata a cubetti, il curry, la foglia d’alloro ben lavata e il brodo caldo. Fate cuocere il tutto per circa 20 minuti mescolando di tanto in tanto, fino a quando il sughetto non si rapprende un po'.

Servite la carne nei piatti da portata (facoltativo: spolverizzandola con il prezzemolo fresco tritato) e, se gradite, accompagnate con una manciata di riso bianco a chicco lungo lessato.


and now...IN ENGLISH (expecially for Valentin)

Ingredients for 4 people:

400 g chicken breast
300 ml hot vegetable broth
1 clove garlic
1 onion
4 tablespoons extra virgin olive oil

1 tablespoon flour 00
1 bay leaf
2 Golden Delicious apples
1 tablespoon curry
½ cup dry white wine
salt
pepper


Procedure:


Peel and chop the onion finely, brown it in a casserole with extra virgin olive oil and the crushed garlic clove. On a cutting board cut the chicken breast into pieces, salt, pepper and flour well.

When the onion is soft add the chicken, add white wine, raise the heat and let evaporate.

Lower the heat and add the peeled and diced apple, curry, bay leaf, and hot broth. Cook everything for about 20 minutes, stirring occasionally, until the sauce is not thicken.

Serve the meat into serving dishes (optional: sprinkle with the chopped fresh parsley) and, if you like, along with a handful of white long grain rice boiled.

lunedì 31 maggio 2010

Risotto alle ortiche della Dona!


INGREDIENTI X 2

250 g di riso carnaroli
60 g di burro
1/2 cipolla
1/2 bicchiere di spumante brut
200 g di ortiche tenere
parmigiano grattugiato q.b.
sale
brodo di verdure q.b.

Preparazione dell ortiche (così come suggerisce Donatella)

"raccogliere le cimette di ortiche CON I GUANTI, lavarle a lungo CON I GUANTI (dicono che l'acqua calda o il bicarbonato non le facciano pizzicare, ma non crederci!) e sbollentarle pochi minuti in acqua leggermente salata, poi lasciar sgocciolare bene. Tritare grossolanamente a coltello"

Preparazione del risotto
Preparare il brodo di verdure e tenerlo ben caldo sul fuoco e pulire bene le ortiche.
In una casseruola rosolare la cipolla tritata e le ortiche sminuzzate con un po di burro (per chi non può..olio evo). Aggiungere il riso e lasciarlo insaporire fino a tostatura. Aggiungere lo spumante e farlo sfumare. A questo punto ho aggiungere 1 mestolo di brodo bollente e mescolare fino a completo assorbimento. Continuare la cottura del riso aggiungendo poco alla volta il brodo. A cottura ultimata mantecare con 30 g di burro, il parmigiano grattugiato e servire.

Altri suggerimenti di Donatella:
1. utilizzare solo ortiche raccolte durante lo sviluppo primaverile, prima della fioritura in giugno
2. il brodo dovrà essere molto leggero per non coprire il delicato sapore delle ortiche!

venerdì 7 maggio 2010

Un momento di pausa...


Per qualche giorno la cucina di casa rimarrà ferma...e la cuoca inoperosa... aspettate fiduciosi! Tra poco tornerò a pubblicare le mie ricette!

Elisa

lunedì 26 aprile 2010

Un'altra dolcezza di Luca Montersino!

Un dolcetto veramente semplice per la colazione e, accompagnato con un po di frutta fresca o un ciuffetto di panna montata, anche per una cena! Veramente facilissimo!
Per preservare la cremina morbida all'interno sarebbe meglio cuocerli sul momento e servirli ancora caldi!

Tortino al cioccolato con l'interno fondente


gr. 200 burro
gr. 225 zucchero semolato
gr. 100 cioccolato fondente
gr. 100 cacao amaro in polvere
gr. 90 fecola di patate
gr. 45 farina 00
gr. 325 uova

In un pentolino scaldate uova e zucchero fino a 45°, togliete dal fuoco e mescolate fino ad ottenere un composto spumoso. In una terrina mischiate insieme fecola, cacao e farina.
Versate a filo nel composto di uova il cioccolato fuso miscelato al burro e successivamente incorporate le farine. Mescolate bene quindi riempite con il composto degli stampini per metà e infornate a 200° per 6 minuti.

lunedì 12 aprile 2010

Antiche ricette e profumi del Medioevo

Da un ricettario medievale ecco una mistura di spezie eccezionale per le carni e molto particolare nel gusto!
  • 16 g di pepe nero
  • 16 g di cannella
  • 16 g di zenzero
  • 4 g di stigmi di zafferano
  • 2 g di chiodi di garofano

Si prendono tutte le spezie e si pestano finissime nel mortaio di pietra. La polverina così ottenuta, dal profumo intenso e dal gusto deciso, è ottima per molte preparazioni di carne.

mercoledì 7 aprile 2010

Pasta frolla all'olio extra vergine....e di Luca mi fido!

Ecco una ricetta base per chi è intollerante al lattosio...

Ricetta base per pasta frolla all’olio evo
:
750 g di farina di farro bianca
380 g di zucchero di canna grezzo
100 g di olio evo
100 g di olio di semi
190 g acqua
20 g di baking lievito chimico

Sciogliete leggermente lo zucchero in acqua, unite il baking ed i due oli poi aggiungete la farina. Lasciate riposare in frigorifero prima di utilizzare. Quando si dovrà utilizzare la pasta occorrerà farla riprendere facendola girare mezzo minuto in planetaria con circa 5 grammi di acqua.
Stendete la pastafrolla e disponetela in uno stampo facendola aderire bene ai bordi. Bucherellate il fondo e ricopritelo con il ripieno che preferite (marmellata, cioccolato, etc.). Infornate per 30 minuti a 170°.

Bon appetit!

una versione con la marmellata di nespole!

domenica 4 aprile 2010

Intolleranza al lattosio...i Muffin speciali

Una nuova sezione sta per aggiungersi a questo blog: la sezione Intolleranze.
Ho provato alcune ricette di dolci senza latte e derivati, fallimento su tutti i fronti per i biscotti...che diventano duri e sembrano sempre poco cotti!
Finalmente dopo vari tentativi sono riuscita a fare questi buoni Muffin senza latte (e anche senza glutine!). Ecco la ricetta inserita anche nella raccolta, andate a visitare il sito:


- Muffin speciali -

Ingredienti
3 uova
50 g di zucchero di canna
50 g di farina di mandorle (si può sostituire anche con farina di grano saraceno)
50 g di farina di riso
25 g di amido di mais
1 pizzico di sale
2 cucchiai di olio di oliva
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 mela tagliata a cubetti (oppure mirtilli!)

Preparazione
Mescolare le farine con lo zucchero, l’amido, il sale e il bicarbonato di sodio. Aggiungere le uova e battere bene per eliminare tutti i grumi.
Versare l’olio d’oliva e mescolare con un frustino elettrico. Preriscaldare il forno a 210°C. Aggiungere la mela pelata e tagliata a cubetti (oppure i mirtilli). Preparare dei pirottini di carta da Muffin, ripartire il composto e infornare. Cuocere per otto, dieci minuti fino a quando non risultano dorate.

Ecco una versione con i mirtilli!

Un po' di ciccia!

Non sono un’amante della carne, tuttavia ho due ricettine che vengono proprio bene e che ho preparato per tante cene!
La prima è il Brasato (da una ricetta di mamma Rossana), la seconda è il Rost-beef, da una ricetta di Tiziana.

Brasato

un bel pezzo di carne da Brasato (ottimo il guanciale di vitellone)
1 spicchio d’aglio
1 gambo di sedano
1 cipolla
2 chiodi di garofano
1/2 bicchiere di vino rosso
3 bicchieri di acqua con sciolto un dado (oppure un buon brodo di carne)
1 cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro

Rosolare con un po’ d’olio nella pentola a pressione (o in una comune pentola capiente) le verdure tritate, aggiungere la carne staccata con i chiodi di garofano e passata nella farina. Farla rosolare bene su tutti i lati nelle verdure e spruzzarla con 1/2 bicchiere di vino rosso. Aggiungere il brodo bollente e alla fine sciogliere nella pentola il concentrato di pomodoro.
Chiudere la pentola e, al sibilo, cuocere per 60 minuti abbassando la fiamma.
Alla fine della cottura se il sugo è liquido addensarlo con un cucchiaio di farina (o maizena).


Roast-beef

un pezzo di carne per il roast-beef
5 spicchi d’aglio
rosmarino, salvia
1 bicchiere di vino bianco
1 bicchiere di acqua

Legare con uno spicchio d’aglio la carne in due parti sopra e due parti sotto.
Fare un trito di aglio, rosmarino, salvia e sale grosso e massaggiare la carne. Mettere la carne in una pentola con abbondante olio di oliva e rosolarla in tutte le sue parti per circa 15 minuti.
Aggiungere il vino bianco e l’acqua per far cuocere per 20 minuti con il coperchio.
Far raffreddare e tagliare sottile. Servire con il sughetto di cottura.

giovedì 1 aprile 2010

Green Terapy

Per rilassarmi un po' prima della presentazione-esame per il Dottorato di ricerca, domenica ho piantato un po' di fragole e ho sistemato l'orto in terrazza :-) Grande soddisfazione!

Ecco le foto!
le fragole e il chinotto!




mercoledì 10 marzo 2010

Che si può fare con delle belle foglie grandi di cavolo-verza Bio?

Ecco una bella ricettina inventata domenica pomeriggio...avevo del cavolo verza bio...del pollo congelato, una salamella in frizer, un uovo e del prezzemolo.....
Da questi ingredienti è partito tutto!

Lista degli avanzi:

4 foglie grandi di cavolo verza
1 salamella (decongelata)
1/4 di pollo allo spiedo avanzato (che ho decongelato)
1 uovo
abbondante Parmigiano Reggiano grattugiato
pane vecchio avanzato grattugiato
prezzemolo tritato
sale e pepe

dovrebbe esserci tutto....

Per prima cosa ho sbollentato le foglie di verza in acqua bollente salata per 2 minuti circa e le ho asciugate con carta assorbente, le ho private della parte più dura e le ho messe da parte.

Ho tritato nel tritatutto il pollo disossato e ho messo nel robot con la lama impastatrice: la salamella sbriciolata e privata della pelle, il pollo tritato, il parmigiano, il prezzemolo, il pangrattato, sale e pepe. Ho mescolato il tutto per bene poi ho aggiunto l'uovo intero. Ho mescolato ancora per qualche secondo. Il ripieno era pronto! (si possono aggiungere anche altre cose: zucchini gia cotti, pecorino grattugiato....oppure si potrebbe fare con un ripieno di salamino e riso avanzato...)

Ho unto una teglia, ho preso le foglie di cavolo verza sbolentate e ho messo un po' di ripieno al centro di ognuna. Dopodiché le ho chiuse 'a pacchetto' e adagiate nella teglia con la chiusura verso il basso per evitare che si aprissero in cottura.
Dato che avevo anche della provola affumicata aperta, ho preparato 4 striscioline e le ho messe a fondere sopra i fagottini di cavolo verza.

Le ho infornate in forno già caldo a 180°C per 15 minuti (i primi 10 minuti coperte con un foglio di alluminio).

Eccole!

domenica 7 marzo 2010

Linzer Torte (da una ricetta di Luca Montersino)

Ingredienti ‘frolla Linzer’

50g zucchero a velo
280g burro
300g farina 00
12g rum
125g tuorli sodi
Cannella in polvere
1 buccia di limone grattugiata

Ripieno

400g confettura di lamponi (o frutti di bosco)

Montare con una frusta elettrica il burro morbido con lo zucchero a velo, la cannella in polvere, la buccia di limone grattugiata e il rum. Quando il composto risultà spumoso aggiungere i tuorli sodi passati al setaccio e, in ultimo, la farina. Mescolare il tutto, il meno possibile!


Mettere la pasta ottenuta in una tasca da pasticcere (o in una siringa da dolci) munita di bocchetta rigata e dosare la pasta negli stampini da crostatina (io ho usato quelli più piccoli da muffin...) senza imburrarli (c’è già abbastanza burro nell’impasto, si steccheranno senza problemi!), formando il fondo e il bordo. Riempire le tortine con la confettura e, sempre con la tasca da pasticcere, decorare con delle righe di pasta.

Cuocere in forno caldo a 180°C per 15-20 minuti, fino a doratura. Lasciare raffreddare e sformare gli stampini.

domenica 21 febbraio 2010

continuando con l'agrodolce...i carciofi!

La salsina agrodolce preparata per il coniglio si sposa bene un po con tutto! Soprattutto con i carciofi!

Occorrente:
- carciofi o mammole a volontà
- 1 limone
- salsina agrodolce preparata mescolando molto bene 100 ml di aceto di mele, 4 cucchiaini di zucchero di canna e mezzo cucchiaino di sale grosso
- olio evo

Per prima cosa bisogna pulire i carciofi, ai quali andranno tolte le foglie più dure e il gambo; subito dopo averli puliti e tagliati a spicchi andranno lasciati in ammollo in acqua fredda e limone per evitare che anneriscano.

A questo punto il più è fatto! Si scaldano due cucchiai d'olio in una padella e si fanno rosolare i carciofi (scolati dall'acqua e limone), si aggiunge un mezzo bicchiere d'acqua e si lasciano stufare in padella coperti.

Una volta ammorbiditi si aggiunge la salsina agrodolce preparata con aceto, zucchero e sale e si lasciano caramellare i carciofi senza coperchio per 15/20 minuti mescolando di tanto in tanto.

Come molte preparazioni agrodolci, anche questo contorno si gusta meglio a temperatura ambiente.

martedì 2 febbraio 2010

Una giornata con Mattia ad Alice Tv!

Carissimi amanti di cucina! La sottoscritta è finita ieri mattina negli studi di Alice Tv per preparare insieme a Mattia (detto fatto) il coniglio in agrodolce!





























La trasmissione verrà trasmessa il 28 febbraio su Alice Tv (Canale SKY 416) alle h 7.05, h 15.30 e h 20.30!

video

giovedì 21 gennaio 2010

Un alternativa al limone per la torta autunnale!

Ecco una variante al limone della crostata autunnale già pubblicata.

La pasta frolla rimane la stessa, al posto della crema al cioccolato si può mettere questa eccezionale cremina al limone

buccio grattugiata di 2 limoni bio+succo
2 uova
100 g di zucchero
150 g di creme fraiche (che si puà fare in casa con 75 g di yogurt magro greco, 75 g di panna da cucina e il succo di un limone, il tutto amalgamato e lasciato a riposo per 30 minuti)

Si montano le uova con lo zucchero, si aggiunge la creme fraiche, la buccia, il succo dei limoni e la crema è fatta! Risulta un po liquida ma quando cuoce diventa perfetta!

Nel forno bisogna cuocere l'impasto da solo per 10 minuti a 180°C (forno tradizionale), va poi aggiunta la crema e continuata la cottura per altri 10/15 minuti (la superfice dela crema deve risultare ben dorata, ma non bruciata!).

martedì 19 gennaio 2010

Il coniglio in agrodolce (da una ricetta di nonna Giuseppina)

Ingredienti
- un coniglio a pezzi non troppo piccoli
- 2/3 gambi di sedano
- olive nere e verdi denocciolate
- capperi
- pomodoro (io non lo metto perchè sono allergica..)
- sale
- salsa agrodolce preparata mescolando 300 ml di aceto di mele, 10 cucchiaini di zucchero di canna, 1 pizzico di sale grosso

Far rosolare in un tegame il coniglio con l'olio fino a quando tutti i lati non saranno ben dorati, versare 2/3 di salsa agrodolce, coprire e continuare la cottura, rigirando i pezzi ogni tanto, per 30 minuti (fino a quando la salsina non si sarà ben rappresa e il coniglio non risulterà ben dorato).

Nel frattempo, far bollire il sedano a pezzetti per 5/10 minuti in acqua salata.
Scolare il sedano e saltarlo in una padella con le olive e i capperi. Far rosolare con poco olio per 5 minuti, aggiungere la restante salsa agrodolce, la salsa di pomodoro e continuare la cottura per 15 minuti.

Mettere in una pirofila il coniglio e ricoprirlo con il composto di verdure.
Servire a temperatura ambiente!